Gesysir

Il grande Geysir, situato nell’area geotermica di Haukadalur, è una delle attrazioni più iconiche dell’Islanda. Prima sorgente eruttante vapore conosciuta, ha dato il nome a tutti i fenomeni di questo tipo nel mondo. Il termine “geyser” infatti deriva proprio dal nome Geysir, che significa “scaturire” in islandese. Geysir è attualmente quiescente, ma un tempo era un vero protagonista con eruzioni spettacolari fino a 60m. Anticamente si usava addirittura provocare l’eruzione gettando pietre nell’imbocco! Il fenomeno naturale resta imprevedibile, ma è probabile che l’attività sia stimolata da terremoti e le ultime eruzioni sono state nel 2000 e quindi nel 2016.  A brevissima distanza, comunque, il fratello minore Strokkur contribuisce a conservare la fama del luogo, con forte attività emettendo getti di acqua e vapore fino a 20 metri di altezza ogni circa 6 minuti. Questa attività regolare fa di Strokkur una delle attrazioni più visitate e fotografate del paese.

L’area geotermica di Geysir è un paesaggio surreale ed affascinante, caratterizzato da numerose sorgenti di acqua termale ribollente e pozze d’acqua colorata, alimentate da sorgenti sotterranee ricche di minerali, che conferiscono all’acqua colori vividi dal blu intenso al verde smeraldo. Attraversare a piedi quest’area offre una nuova sorpresa visiva in ogni angolo.

Senza dubbio il punto culminante della visita è rappresentato da Strokkur. Ogni sua eruzione di acqua e vapore è un evento spettacolare che attira e sorprende i turisti provenienti da tutto il mondo. Il geyser erutta con una tale forza e regolarità che è possibile aspettarsi con buona attendibilità quando avverrà la prossima eruzione, rendendo facile per i visitatori catturare il momento perfetto con la fotocamera: il momento più magico è forse quello della “bolla blu”, quando la tensione superficiale dell’acqua sta per dare spazio alla pressione interna ed all’emissione di vapore verso il cielo.

Per spiegare in breve l’eruzione di vapore e acqua, possiamo pensare ad un bacino sotterraneo molto vicino ad una forte sorgente di calore geotermico. Questo bacino viene riempito dall’acqua che riscaldandosi vaporizza e crea un forte aumento di pressione. E’ questa pressione che forza l’acqua a cercare uno sfogo, in questo caso verso la superficie attraverso la bocca del geyser stesso.

Oltre a Strokkur, l’area ospita altre formazioni geotermiche degne di nota: piccoli geyser meno attivi, sorgenti calde e fumarole che emettono vapori sulfurei nell’aria. Le fumarole, con il loro odore caratteristico di zolfo, aggiungono un ulteriore elemento di suggestione al paesaggio geotermico. Le sorgenti calde sono circondate da depositi minerali che creano formazioni rocciose uniche e variopinte.

L’area di Geysir è posizionata centralmente rispetto alle altre attrazioni principali del Golden Circle, il Parco Nazionale Þingvellir e la cascata Gullfoss, molti tour includono una visita come parte di un itinerario che permette di esplorare alcune delle meraviglie naturali più spettacolari dell’Islanda in un solo giorno.

Nonostante si perda un minimo del fascino selvaggio trattandosi di una delle zone d’Islanda che vede maggior traffico turistico tutto l’anno, una sosta nell’area geotermica di Geysir resta imprescindibile nel viaggio in Islanda, per la sua singolarità ed il fascino e la potenza della natura che si manifestano in questo luogo.