La luce ed i suoi colori sono sempre una componente fondamentale del viaggio in Islanda...


Da metà maggio a fine luglio, ovvero nel periodo intorno al solstizio d’estate del 21 giugno, non avrete praticamente mai un vero e proprio buio la notte. Gli altri mesi vicini, come aprile, agosto e settembre, hanno comunque giornate sensibilmente più lunghe delle nostre. Giornate lunghe regalano opportunità in più per la visita e per belle passeggiate nella natura, anche dopo cena prima di coricarvi. Se la luce vi può disturbare per dormire, ricordate di portare con voi una mascherina, dato che le finestre ovunque non hanno scuri veri e propri, ma tende schermanti che lasciano più o meno comunque filtrare un po’ di luce.

Nei mesi invernali la luce in Islanda assume colori e un carattere molto speciale, diventando una componente fondamentale del paesaggio e del fascino del paese: il sole è basso sull’orizzonte e l’atmosfera è eterea, mentre albe e tramonti hanno tempi molto più lunghi dei nostri ed avvolgono i luoghi in una magia da cui farsi affascinare. Il mese con meno luce è dicembre, ma si accendono ovunque le magiche luci del Natale, tradizione molto sentita in Islanda.

La magia di una luce speciale, quasi sovrannaturale, copre i cieli d’Islanda da settembre a marzo: il meraviglioso spettacolo dell’Aurora Boreale!