Whalewatching: un'occasione unica.

I mari d’Islanda sono abitati da numerose imponenti specie di mammiferi marini. Dalle balenottere minori alle megattere, da diverse specie di delfini alle orche, dalle piccole focene ai grandi capodogli e balenottere azzurre – più uniche che rare! – allo squalo più vecchio del mondo che si annida nelle profondità, ai giocosi delfini, per citarne solo alcuni. Vi sono numerosi punti di osservazione privilegiati e le partenze sono previste in battello o in golena da diverse zone, insomma, un’occasione imperdibile per gli amanti sia della navigazione che dell’avventura. Le escursioni vengono principalmente effettuate nel periodo estivo, ma qualora capitaste in Islanda nel periodo autunno/inverno, la partenza è comunque possibile da Reykjavik. L’estate si conferma comunque come il momento migliore per l’osservazione, in quanto le rive rappresentano un grande terreno di alimentazione per le varie specie.

Da Reykjavik: in partenza dal porticciolo turistico, le uscite vengono anche effettuate in battello o con imbarcazione veloce che permette di raggiungere in meno tempo il luogo di osservazione. Nel caso sfortunato di mancato avvistamento, è possibile ripetere gratuitamente l’escursione.

Da Húsavík: considerata la “capitale delle balene”, il bel villaggio di Húsavík nel nord Islanda si trova sull’ampia baia di Skjálfandi. Le sue acque ricche di plancton attirano una moltitudine di mammiferi marini. Le uscite sono effettuate con caratteristici battelli in legno o con splendidi velieri. Numerosissime partenze durante l’alta stagione.

Da Dalvík e Akureyri: il whalewatching nel grande Eyjafjörður sta diventando sempre più popolare e le percentuali di avvistamento per le varie specie di balene che abitano l’ampio fiordo sono tutte più alte del 95%.

Da Siglufjorður: una bella novità nel panorama del whalewatching in Islanda, l’uscita da Siglufjörður combina la bellezza dell’avvistamento mammiferi marini con gli scenari magnifici del bel fiordo e di uno dei più caratteristici villaggi d’Islanda.

Da Ólafsvík: gli scenari splendidi della penisola Snæfellsness ed il maestoso vulcano ghiacciaio Snæfellsjökull fanno da sfondo all’escursione di avvistamento da questo villaggio di pescatori nel nord della penisola.

A PARTIRE DA 69€

Killer whalewatching da Grundarfjörður & Ólafsvík – orche, capodogli & globicefali
Ricordate il film Free Willy? Le eredi di Keiko sicuramente staranno nuotando in queste acque! Per la particolarità di questi mammiferi marini, l’orca watching merita una menzione a parte dall’ampio panorama del whalewatching in Islanda. Le uscite sono dal villaggio di Grundarfjörður, nella parte nord della penisola Snaefellsness, con la singolare montagna Kirjufell da sfondo sull’ampia baia: qui le acque hanno un’elevata popolazione di sardine che ogni inverno attirano un grande numero di Orche. In nessun’altra zona d’Islanda sarà possibile avere maggiori possibilità di incontrare questi cetacei: si registrano nella zona infatti alcuni ospiti speciali oltre alle orche, ossia i capodogli e i globicefali. A livello di stagionalità, le orche tendono a soggiornare nelle acque limitrofe alla penisola di Snæfellsnes nel periodo che va da Aprile a Luglio, mentre per quanto riguarda gli altri cetacei il periodo è più ristretto e si estende da  Aprile a Giugno.

A PARTIRE DA 76€

Sealwatching – le colonie di foche
Il Nord-Ovest d’Islanda è famoso per le numerose colonie di foche che abitano le coste. Da Hvammstangi sulla costa nord raggiungibile con una breve deviazione dalla statale 1, partono escursioni in battello per ammirare questi simpatici mammiferi.