Gullfoss

La “cascata doro” Gullfoss, tra le più grandi e ammirate d’Islanda, sorprende non tanto per la sua altezza, quanto per l’ampiezza e maestosità. Questa cascata è uno dei luoghi più iconici e visitati del paese, ed è parte delle attrazioni principali dell’itinerario del Golden Circle. Alimentata dalle acque grigie del fiume glaciale Hvítá, Gullfoss ha costantemente con una portata abbondante e impressionante. La cascata si getta in un canyon dopo due balzi di 11 e 21 metri, creando uno spettacolo naturale mozzafiato.

Non è tanto l’altezza di Gullfoss a colpire i visitatori, quanto le sue ampiezza e portata. L’acqua precipita con una forza impressionante, riempiendo l’aria di spruzzi e rumori assordanti. La cascata non è solo una meraviglia visiva, ma anche un’esperienza sensoriale completa: i visitatori possono sentire il rombo dell’acqua e sentire la freschezza degli spruzzi sulla pelle mentre ammirano la bellezza del luogo.

In assenza di ghiaccio, quindi generalmente in tarda primavera, estate ed autunno, un sentiero permette di scendere fino a una piattaforma rocciosa direttamente sul corso del fiume, portando il visitatore a trovarsi letteralmente “in mezzo” alle acque, con viste molto emozionanti ed  una prospettiva unica e ravvicinata sulla sua maestosità e la potenza delle acque che si infrangono nel canyon sottostante.

La storia di Gullfoss è anche strettamente legata all’ambientalismo islandese ed alla sua prima esponente, Sigríður Tómasdóttir. All’inizio del secolo scorso i proprietari dei terreni della zona, incluso Tómas il padre di Sigíður, firmarono un contratto di leasing per cederli in favore di un progetto per costruire una diga idroelettrica, che però avrebbe alterato drasticamente il flusso della cascata. Sigríður ingaggiò un avvocato (che poi divenne Presidente d’Islanda) per intentare una causa legare e fermare il progetto, e si narra si recò anche a piedi fino a Reykjavik, 120 chilometri per portare avanti la sua giusta causa. L’azione legale non ebbe esito positivo, ma alla fine ebbe l’effetto di mobilitare l’opinione pubblica e quindi il progetto venne cancellato. La dedizione di Sigríður ha lasciato un’eredità duratura, garantendo che Gullfoss rimanesse ammirata dalle generazioni future. Una targa in bronzo con il ritratto del suo volto la ricorda, nei pressi della cascata.

Oggi, Gullfoss è protetta come parte di una riserva naturale e attira migliaia di visitatori ogni anno. Il sito è ben attrezzato con passerelle e punti panoramici che permettono ai turisti di godere della vista in sicurezza. Durante l’inverno, anche se più delle volte il sentiero per la piattaforma sul fiume è chiuso, la cascata offre comunque uno spettacolo suggestivo, attorniata da spesse pareti ghiacciate e sculture di ghiaccio naturali che riflettono la luce del sole.

Gullfoss si trova sul percorso detto “Circolo d’Oro” ed è facilmente accessibile da Reykjavik, meta popolare per escursioni giornaliere tra alcune delle meraviglie naturali più spettacolari dell’Islanda. Giudicata tra le cascate più belle al mondo, Gullfoss è senza dubbio una destinazione imperdibile, non solo per la spettacolarità ma anche per il suo significato simbolico nella storia dell’ambientalismo in Islanda. Assicuratevi di includere Gullfoss nel vostro itinerario.