Disposizioni per chi è vaccinato

  • Certificato vaccinale redatto in lingua islandese o inglese/francese/danese/svedese/norvegese che indichi dati del vaccinato, dati dell’ente vaccinante, malattia per cui si è stati vaccinati, numero di dosi ricevute, nome del vaccino, società produttrice e numero di lotto relativo al vaccino ricevuto. Se il certificato fosse in italiano, può essere presentato unitamente a traduzione certificata in una delle lingue accettate

Le informazioni complete alla pagina www.covid.is/sub-categories/certificates 

  • il certificato vaccinale è ritenuto valido solo se sono già trascorsi 14 giorni dalla data di completamento della fase vaccinale, quindi dopo la seconda dose di vaccino oppure dopo la dose unica in caso di  vaccino Janssen/Johson&Johnson 
  • trascorsi i 14 gg dal completamento della fase vaccinale, non è più richiesto tampone all’arrivo in Islanda
  • non è necessario presentare un tampone eseguito nel paese d’origine prima della partenza

Nota importante: dal 1° luglio 2021 i passeggeri vaccinati in possesso di certificato che attesta che la fase vaccinale è stata completata  in un periodo di tempo inferiore ai 14 gg richiesti,  dovranno sottoporsi a test all’arrivo in Islanda e seguire le regole di isolamento/quarantena fino al momento in cui riceveranno l’esito negativo del tampone.

Disposizioni per chi ha già superato l’infezione

  • Certificato che attesti la presenza di anticorpi (IgG) da Sars-CoV-2/Covid-19 precedente i 14 gg prima del viaggio, valutato secondo il metodo ELISA o equivalente test sierologico
  • Esito di tampone positivo (PCR-test (RT-PCR) con data precedente i 14 gg prima dell’inizio del viaggio. Non sono accettati i tamponi rapidi 
  • I certificati devono essere redatti in lingua islandese o inglese/francese/danese/ svedese/norvegese e devono indicare i dati del vaccinato, dati dell’ente che ha redatto il certificato e la data di redazione, l’ente che ha eseguito il test, data e luogo dove è stato eseguito il test, il numero di telefono dell’ente responsabile dell’emissione del certificato o della struttura che ha eseguito il test, il tipo di test eseguito (PCR test o test Elisa)  

NOTA: i certificati possono essere presentati sia in formato cartaceo che elettronico 

Il controllo della validità dei certificati sarà eseguito dal personale addetto all’arrivo in aeroporto, che, a sua discrezione, potrà chiedere un eventuale consulto da parte di personale sanitario. In tal caso la validità del certificato sarà ad esclusiva discrezione del personale sanitario. Se il certificato non sarà ritenuto valido, il passeggero dovrà sottoporsi a doppio test e quarantena di 5gg fra un tampone e l’altro, secondo le disposizioni in essere 

Disposizioni per tutti gli altri viaggiatori

Le disposizioni variano in funzione della situazione del paese di provenienza. La definizione del livello di rischio viene aggiornata ogni 15 giorni in Islanda: https://www.covid.is/undirflokkar/high-risk-areas

Attualmente l’Italia non è considerata tra i paesi ad alto rischio e pertanto è necessario: 

  • Esito tampone PCR negativo effettuato nel paese d’origine nelle 72 ore precedenti l’inizio del viaggio ( (certificato tamponale) – il tampone antigenico rapido non è accettato
  • Tampone all’arrivo in aeroporto in Islanda 
  • 5 gg di quarantena in luogo adatto o presso una delle strutture designate con costi a carico del viaggiatore
  • Secondo tampone dopo la quarantena 5gg

Se il tampone ha esito negativo, allora è possibile proseguire il viaggio.

Disposizioni per i minori nati dal 2005 in poi

I minori nati nel 2005 o negli anni successivi seguono le disposizioni previste per gli adulti con cui viaggiano.

  • Se viaggiano con persone vaccinate o immuni, non dovranno eseguire un test all’arrivo in Islanda. Sono esentati dall’obbligo di presentare un test PCR negativo eseguito nel paese d’origine. 
  • Se viaggiano con persone non vaccinate o non immuni, dovranno sottoporsi al tampone all’arrivo in Islanda e proseguiranno in quarantena e secondo test come gli adulti

Disposizioni per i paesi ad alto rischio

Non è ammesso di viaggiare in Islanda a persone provenienti da paesi ad alto rischio. Informazioni complete su www.covid.is/categories/travel-to-and-within-iceland.


Le misure per il rientro in Italia

Il Governo italiano aggiorna le disposizioni per il rientro nel proprio paese in funzione della evoluzione pandemica e vaccinale. Si raccomanda di consultare sistematicamente il sito ufficiale www.viaggiaresicuri.it per verificare quali siano le disposizioni a cui è indispensabile uniformarsi per entrare in Italia ovvero al rientro in
Italia. 

Disposizioni in vigore fino al 31 luglio 2021, salvo aggiornamenti ufficiali. L’Islanda attualmente è inserita nei paesi dell’elenco C – vedasi http://www.viaggiaresicuri.it/approfondimenti-insights/saluteinviaggio

Cittadini in possesso di Certificazione verde

Formulario digitale di localizzazione, denominato digital Passenger Locator Form (dPLF) https://www.esteri.it/mae/it/ministero/normativaonline/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti/focus-cittadini-italiani-in-rientro-dall-estero-e-cittadini-stranieri-in-italia.html

Solo in caso di impedimenti tecnologici sarà possibile compilare il modulo cartaceo certificazione verde Covid che attesti alternativamente:

  • l’avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2 con completamento del ciclo vaccinale da almeno 14 gg 
  • l’avvenuta guarigione da Covid-19 con contestuale cessazione dell’isolamento prescritto in seguito ad infezione da SARS-CoV-2
  • effettuazione di tampone antigenico rapido o molecolare con esito negativo al virus SARS-CoV-2 nelle 48 ore antecedenti l’ingresso nel territorio  

Cittadini che non dispongono di Certificazione verde 

Se non si dispone di certificazione verde è possibile rientrare in Italia, ma a condizione di:

  • sottoporsi ad un periodo di 10 giorni di quarantena presso la propria abitazione o la propria dimora, previa comunicazione dell’ingresso nel territorio nazionale al Dipartimento di prevenzione sanitaria competente per territorio
  • effettuare un test molecolare o antigenico al termine dei 10 giorni di quarantena 

Disposizioni per i minori  

I bambini al di sotto dei 6 anni di età sono esentati dall’effettuazione del test molecolare o antigenico, ma non dall’obbligo dell’isolamento, ove previsto. I minori di diciotto (18) anni sono esentati dall’obbligo di isolamento (ove previsto) solo nel caso in cui siano accompagnati da un adulto (genitore o altro accompagnatore) in possesso di Certificazione verde Covid.

Prenotazione tampone in Islanda

Se fosse necessario eseguire un tampone PCR in Islanda, occorre prenotare un appuntamento ed il risultato viene inviato via e-mail. Il costo è di 7000ISK/50€. Se si desidera una copia cartacea stampata e timbrata, dev’esserne fatta richiesta specifica contattando il centro analisi, ad un costo aggiuntivo. Verrà inviato un bar code sul telefono registrato in prenotazione. E’ fondamentale presentarsi in orario. I risultati vengono inviati entro 24h.

Reykjavik – centro in Suðurlandsbraut 34: registrazione e pagamento online : https://travel.covid.is/
Fuori Reykjavík*:  Sono disponibili vari punti di analisi presso i vari centri per la salute nel paese.
Prendere contatto per prenotare il test. https://www.landlaeknir.is/covid19-screening

* considerando che il test deve essere effettuato nelle 48h precedenti l‘arrivo in Italia, se viaggiate in auto i centri geograficamente plausibili alternativi a Reykjavik possono essere a Keflavik, Selfoss, Akranes o Borgarnes


Ricordiamo che è responsabilità personale di tutti i viaggiatori informarsi e tenersi costantemente informati riguardo alle formalità previste per compiere il proprio viaggio e alle disposizioni, norme o condizioni in essere per l’uscita dal proprio paese e per l’ingresso nel paese destinazione del proprio viaggio o nei paesi di transito.
Le autorità governative competenti possono modificare tali disposizioni in qualsiasi momento, sia prima o anche in corso di viaggio, ed è obbligo del viaggiatore uniformarsi a tali variazioni. Island Tours S.r.l. non sarà responsabile di qualsiasi conseguenza possa derivare ai viaggiatori qualora questi non volessero uniformarsi a regole, norme, disposizioni o condizioni in essere per compiere il proprio viaggio.